Uno spettacolo italiano in lutto, icona di stile e raffinatezza è andato. La sua memoria rimarrà per sempre

Lutto nel mondo della moda italiana e internazionale. Bella, elegante e carismatica come poche altre, è morta a Milano l'icona di stile e raffinatezza definita da Richard Avedon “la modella con due laghi al posto degli occhi”. Isa, scappato dalla Libia e abitato nel piacentino prima di arrivare a Milano, ha avuto una carriera fulminea, brevissima e abbagliante, nata alla corte di Diana Vreeland e proseguita sulle copertine delle riviste più esclusive, raccontata attraverso gli scatti dei grandi nomi della fotografia mondiale.

Gian Paolo Barbieri l'ha ritratta come una dea bionda con un boa al collo. Nel 1962 viene scelta per rappresentare l'Italia al concorso Miss Universo. Nel 1972 lascia il mondo della moda per sposare Gian Germano Giuliani, classe 1937, già mecenate dell'azienda che produce l'omonimo amaro, che era già stato sposato con Bedy Moratti, figlia del petroliere e patron dell'Inter Angelo e sorella di Gian Marco e Massimo. (Continua a leggere dopo la foto)

Maison come Valentino la volevano come testimonial e prestigiosi fotografi del calibro di Avedon e Barbieri, Milton Greene e Bert Stern e Henry Clarke l'hanno resa la loro musa preferita. "Quasi inconsapevolmente, ha saputo affermarsi nello scenario internazionale della fotografia di moda in un momento in cui lo chic non era un'opinione, ma un bisogno assoluto", si legge nella monografia a lei dedicata e pubblicata nel 2016 "Isa Stoppi – The Book" . (Continua a leggere dopo la foto)

“Intelligente, a differenza della maggior parte delle modelle, poco colta, aveva il dono di dare un tocco personale a tutto ciò che indossava, cosa anche molto rara”, ha scritto il fotografo Barbieri. A New York ha frequentato il jet set della cultura e della politica americana, da Maria Callas a Frank Sinatra e Dustin Hoffman. (Continua a leggere dopo la foto)

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Tra i suoi tanti illustri corteggiatori c'era Ted Kennedy, che "l'aveva riempita di tutti i numeri di telefono possibili della Casa Bianca e del Congresso, scritti su volantini sciolti e tovaglioli di carta nei bar". I funerali si terranno a Milano, lunedì 16 novembre alle ore 14.45, nella parrocchia di San Vincenzo de 'Paoli, in via Pisacane 32.

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(Fonte: Caffeina)