Una lite in casa, 29 anni uccide il padre di 56 anni con il martello. L’aiuto era inutile

Un altro omicidio scuote il Polesine (Rovigo). Questa è la terza dall'inizio dell'anno. Venti giorni un terribile parricidio: un diciassettenne ha colpito alla clavicola con un machete il padre, il 44enne Edis Cavazza. Gli ha fatto sanguinare, il che gli è stato fatale. Il figlio della vittima e la sua fidanzata, Annalisa Guarnieri, 26 anni, sono in carcere per questo omicidio. I due avrebbero premeditato l'omicidio dell'uomo.

Da quanto finora emerso nelle indagini, il minore sarebbe l'autore materiale, mentre Guarnieri avrebbe svolto un ruolo fondamentale nella premeditazione del delitto. Il movente, però, è ancora da chiarire, anche se il rapporto tra la coppia e il padre era da tempo teso secondo quando dichiarato dalla madre del 17enne. (Continua dopo la foto)

Secondo una prima ricostruzione effettuata dalla Scientifica – che si è avvalsa della testimonianza del figlio più giovane della vittima che avrebbe assistito al delitto e avrebbe indicato agli inquirenti quanto visto, Dis Cavazza sarebbe uscito dalla roulotte cercando di sfuggire alla furia del figlio, che però lo ha inseguito fuori per una cinquantina di metri con un machete, raggiungendo e colpendo il padre. (Continua dopo la foto)

Il 26 gennaio un altro omicidio a Polsella: una lite in famiglia costò la vita a un rappresentante di Parmalat, 55 anni, Costantino Biscotto. L'uomo è stato accoltellato a morte nell'appartamento dove aveva vissuto da quasi 10 anni con la 57enne Rosangela Dal Santo di Rovigo. La donna è stata ferita anche da colpi di coltello: è agli arresti domiciliari in un ospedale di Rovigo per omicidio volontario aggravato dal fatto che è stato commesso sul compagno. (Continua dopo la foto)

{loadposition intext}

Nelle ultime ore il terzo omicidio dall'inizio dell'anno. E anche in questo caso si tratta di un parricidio. Come si legge sul Corriere della Sera, intorno alle 14.30 del 22 febbraio i carabinieri della Compagnia di Adria sono intervenuti a Porto Viro, in via Siviero, per una lite familiare. Un locale di 29 anni, al culmine di una feroce discussione con il padre di 56 anni, Giovanni Finotello, lo avrebbe colpito alla testa e al busto con un martello. L'uomo è stato ricoverato in gravissime condizioni presso la casa di cura “Madonna della Salute” di Porto Viro. Poche ore dopo è morto Giovanni Finotello: il figlio è in caserma ed è a disposizione degli inquirenti.

"È vero, ci siamo conosciuti …". Beatrice, dopo la 'non scelta' di Davide pizzicata con la faccia di UeD: come vanno le cose tra loro

L'articolo Litigio a casa, 29enne uccide suo padre di 56 anni con un martello. Aiuti inutili arriva da Caffeina Magazine .

(Fonte: Caffeina)