Tragedia al lavoro, Michele muore di fronte ai suoi colleghi: lascia 3 figli

Grande tragedia al lavoro questa mattina presso la "DR Costruzioni" situata a Maerne di Martellago, in provincia di Venezia. È una fabbrica di falegnameria in via Primo Maggio 40. Un lavoratore di 54 anni, Michele Favaro, ha perso la vita qui. Il dipendente, residente nel comune di Scorzè, morì durante l'inizio del suo turno di lavoro alle 7 del mattino. Una stampa lo uccise e lo schiacciò senza lasciare assolutamente scampo alla disperazione di tutti.

I suoi colleghi intervennero immediatamente in suo soccorso, che suonò l'allarme quando si resero immediatamente conto della gravità della situazione. Gli operatori sanitari del Suem di Mirano sono arrivati ​​con un'ambulanza, ma non sono stati in grado di fare praticamente nulla tranne osservare la morte del 54enne. Anche gli ispettori dell'ASL 3 Spisal e i carabinieri della società Martellago sono intervenuti sulla scena del tragico incidente e hanno avviato le indagini per chiarire il caso. (Continua dopo la foto)

Letteralmente sotto shock sia i dipendenti che il proprietario dell'azienda. Aveva lavorato in fabbrica per circa 6 anni e aveva lasciato moglie e tre figli. Impatto fatale sulla testa della pressa piegatrice, che lo ha ucciso immediatamente. All'epoca non c'erano altre persone, infatti era solo. Nel capanno c'erano invece altri lavoratori, ma quando hanno lanciato l'allarme era già troppo tardi e Michele era purtroppo già sfinito. (Continua dopo la foto)

Uno di loro lo estrasse dalla stampa, ma era deceduto. Sembra essere morto all'istante, le ferite subite troppo gravi. Spetterà agli investigatori far luce su questa tragedia, che ha lasciato tutti senza parole e con il cuore spezzato. Una tragedia che non è ancora noto con certezza se potesse essere evitato. Le autorità competenti e quindi la magistratura indagheranno scrupolosamente per rendere giustizia al coniuge e ai figli, che ora sono inevitabilmente inconsolabili. (Continua dopo la foto)

Ieri, notizie terribili hanno colpito il mondo del calcio femminile. Infatti, Arianna Varone morì all'età di 21 anni a seguito di un terribile incidente stradale. La giovane calciatrice, che ricopriva il ruolo di centrocampista, era considerata una grande promessa dello sport, infatti in prospettiva era vista come una delle atlete che avrebbe potuto fare una carriera professionale molto importante. Ha iniziato a giocare nei ranghi dell'ASD Inter femminile, prima di unirsi a Milan Ladies.

Coronavirus, torna a scuola a settembre ma le regole cambiano ancora

L'articolo Tragedia al lavoro, Michele muore di fronte ai colleghi: lascia 3 bambini dalla rivista Caffeina .

(Fonte: Caffeina)

Commenta su Facebook