“Mostra”. Daniele ed Eleonora, l’omicidio dell’arbitro e della sua compagna: la sorpresa dalle telecamere di sorveglianza

Omicidio a Lecce, rivelano le immagini della videosorveglianza. La strage di via Montello a Lecce dove sono stati assassinati i fidanzati, Eleonora e Daniele, ha una faccia. L'assassino ha infuriato con ferocia contro i due giovani e ora su quella cornice che ne svelerebbe l'identità, tutte le forze dell'ordine stanno collaborando affinché finalmente venga fuori la verità.

Tra le immagini della videosorveglianza, un fotogramma potrebbe svelare il volto dell'atroce killer di Eleonora e Daniele. Appare una faccia incappucciata, una figura con molti guanti, travestita da abiti scuri per mimetizzarsi con l'oscurità. E nell'inquadratura la figura indagata avrebbe in mano uno zaino, forse giallo. L'immagine della cornice è stata resa nota e pubblicata dal Quotidiano di Puglia. (Continua a leggere dopo la foto).

Oltre alla cornice, sono tanti gli indizi emersi durante le indagini che non si sono fermate da lunedì. Tra gli indizi più rilevanti anche i laptop dei due giovani. Né è escluso quello che la giovane, Eleonora Manta, usava nel suo studio presso l'ufficio INPS di Brindisi. E così sono gli smartphone delle vittime. Arrotondare tutti i lead che potrebbero portare a una rete di contatti utili per la risoluzione del caso. (Continua a leggere dopo la foto).

Tutto al momento potrebbe aiutare a ricostruire la dinamica della strage che ha tolto la vita ai due giovani innamorati. Dai contatti alla messaggistica, passando da gfoto e immagini che potrebbero dare un'identità a quella figura che appare chiaramente nel frame rilasciato oggi. Al momento l'autopsia sui corpi eseguita dal medico legale Roberto Vaglio ha confermato l'arma con cui sono stati colpiti i due giovani leccesi. (Continua a leggere dopo le foto).

Con ogni probabilità, sarebbe un pugnale da sub o anche un coltello da macellaio. Sono stati assassinati Daniele De Santis, 33 anni, arbitro Lega Pro, iscritto alla sezione di Lecce e amministratore di condominio, ed Eleonora Manta, 30 anni, di Seclì (Lecce), laureata in giurisprudenza, alle dipendenze dell'INPS, che avrà presto un faccia e un nome.

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(Fonte: Caffeina)