Lutto nel mondo del teatro, il mondo dice addio al suo ‘maestro’

Il drammaturgo, prolifico autore del mondo sotterraneo che è diventato un classico del teatro di fama internazionale, figura leggendaria di "off Broadway", che ha sempre mantenuto grinta, verve e carica anticonformista, è morto all'età di 81 anni nella sua casa di New York in seguito un tumore. Estremamente prolifico, ha scritto oltre settanta opere teatrali, molte delle quali sono state tradotte e messe in scena in oltre trenta lingue diverse.

Si è rivelato nel 1968 con due atti unici – "It's Called the Sugar Plum" e "The Indian Wants the Bronx" – che esprimevano, in termini realistici, la violenza metropolitana in America. Non è un caso che all'epoca della grande ribellione studentesca del 1968 scrisse il film più significativo di quel periodo storico, “Fragole e sangue”, che lo consacrò agli occhi del grande pubblico. Diretto da Stuard Hangmann, debutta nelle sale americane nel 1970 e vince il Premio della Giuria a Cannes, entrando così nella categoria dei film politici più "cult" degli anni '70. Continua dopo la foto

Il film ha rappresentato anche un momento di gloria per Israel Horovitz sia dal punto di vista professionale che privato: durante le riprese ha ricevuto un invito a pranzo dal premio Nobel Samuel Beckett, maestro del teatro dell'assurdo, con il quale ha stabilito un sodalizio che lo ha fortemente influenzato nella sua vita lavorativa e personale, a tal punto che lo stesso Horowitz lo ha definito più volte il suo “padre spirituale, letterario, morale”. Continua dopo la foto

NEW YORK, NY – 12 MAGGIO: Il drammaturgo Israel Horovitz partecipa all'opportunità fotografica off-Broadway "Out Of The Mouths Of Babes" presso MTC Rehearsal Studios il 12 maggio 2016 a New York City. (Foto di Monica Schipper / Getty Images)

Lo spirito ribelle di Horovitz è riconoscibile anche in opere successive, tra cui il ciclo “The Wakefield Plays” (1974-79) e la commedia “The Good Parts” (1982). Una lotta tra persone emarginate, tra persone costrette a mettersi in fila davanti a una linea bianca, un confine che le mette in attesa e le esclude da qualcosa di indeterminabile, è oggetto di "Line" (La fila), opera del 1989 di Horovitz in Italia ha segnato, nel 1994, il debutto sulla scena teatrale di Stefania Sandrelli. Continua dopo la foto


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Una commedia classica è invece la sua "Cari conoscenti e brutti ricordi", messa in scena in Italia nel 1992 da Aroldo Tieri e Giuliana Lojodice. Il dramma racconta la rabbiosa relazione tra un professore che finge di essere sordo per capire cosa dicono di lui gli altri, e una donna che lo provoca insultandolo costantemente. Un gioco di provocazioni e trucchi psicologici è anche al centro de “La campana” (1993), in cui un uomo spia una giovane donna che gioca. Nato a Wakefield, Massachusett, il 31 marzo 1939 da una famiglia ebrea, Horovitz si trasferì a New York giovanissimo con il suo amico John Cazale (interprete di molte delle sue opere e noto per il ruolo di Fredo Corleone nel film "Il Padrino" ). Horovitz ottenne il successo internazionale come drammaturgo con "L'indiano vuole il Bronx" (1968), che lanciò Al Pacino nel teatro americano, e "Si chiama la prugna di zucchero" (1968) interpretato nella prima edizione da Marsha Mason e replicato da Jill Clayburgh, entrambe alla loro prima apparizione come attrici professioniste. "The Primari English class" nella prima versione di New York era interpretata da Diane Keaton. Horovitz ha anche scritto diverse sceneggiature per il cinema, tra cui “Daddy You're a Landslide” (1982) di Arthur Hiller con Al Pacino; “Sunshine” (1999) di István Szabó che ha vinto l'European Academy Award per la migliore sceneggiatura; "James Dean – The True Story" (2001) di Mark Rydell è stato nominato per un Emmy Award.
Horovitz ha vinto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui: due Obie Awards, un Prix de Plaisir du Théâtre Lifetime Achievement Award, un Prix Italia premio internazionale per programmi radiofonici, un Sony Radio Academy Award, un premio per il miglior sceneggiatore dalla Writers Guild of Canada .

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(Fonte: Caffeina)