“Danno irreversibile”. Strage di Carignano, la notizia più triste: la vita del piccolo sopravvissuto appesa a un filo

"Presto me ne sarò andato". Prima di sparare alla sua famiglia, Alberto Accastello ha telefonato al fratello che vive a Racconigi, in provincia di Cuneo. Ed è stato suo fratello ad avvertire i carabinieri che, arrivati ​​sul posto, dopo aver sfondato la porta di casa, hanno trovato la moglie, cassiera di un supermercato locale, ei due bambini morti.

La donna è stata trovata morta dai carabinieri che, allertati dai vicini, hanno sfondato la porta, mentre i due bambini, due gemelli, sono stati trasportati d'urgenza in ospedale in condizioni gravissime: uno di loro è morto poco dopo. L'uomo, nonostante l'assistenza medica del 118, è morto poco dopo. Come si legge sull'Ansa, dalle ricostruzioni dei carabinieri è emerso che la moglie voleva la separazione. E questo potrebbe essere il motivo dell'omicidio. Continua dopo la foto

Secondo le prime informazioni, sembra che da tempo la coppia non vada d'accordo e che i litigi siano stati frequenti. Alberto e Barbara si erano sposati nel 2015 e si erano da poco trasferiti nella villa appena ultimata, dopo aver vissuto per qualche tempo con il padre e lo zio dell'assassino. La moglie di Alberto è morta in casa: uno dei gemelli – Alessandro – è deceduto dopo essere stato trasportato all'ospedale Regina Margherita di Torino. Continua dopo la foto

La piccola A., di due anni, unica sopravvissuta alla strage di Carignano, è in gravissime condizioni e ha danni cerebrali irreversibili. Questo è ciò che Fanpage apprende sulle condizioni della bambina che suo padre, Alberto Accastello, ha cercato di uccidere con una pistola insieme alla madre e al fratello gemello. Per Barbara Gargano, 39 anni, e Alessandro nulla da fare mentre la piccola A. era ricoverata in terapia intensiva all'Ospedale Regina Margherita di Torino, dove si trova ancora in condizioni definite dai medici 'disperate'. Continua dopo la foto

{loadposition intext}
Anche i vicini hanno sentito gli spari all'alba di lunedì mattina e hanno subito chiamato i carabinieri che hanno dovuto sfondare la porta per entrare. Come si legge sul Corriere della Sera, la pistola ritrovata in casa è stata trattenuta legalmente e ora gli inquirenti stanno cercando di ricostruire la dinamica di quanto accaduto. Un'arma usata anche per uccidere il cane. Quando i carabinieri hanno sfondato la porta, l'uomo era ancora vivo. È morto prima di essere trasportato in ospedale.

Potrebbe interessarti: "Deve essere cacciato!". Gf Vip, l'uscita di Tommaso Zorzi non passa sotto silenzio: per lui sta andando male

L'articolo "Danno irreversibile". Strage di Carignano, la notizia più triste: da Caffeina Magazine arriva la vita del piccolo sopravvissuto appeso a un filo .

(Fonte: Caffeina)